Dedicato...
(p.s. questo è il primo video che creo costruisco e faccio io colle mie manine...)
Momenti da fermare..


"Ci sono notti che non accadono mai".

Ciao, Alda.
"Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà.."

Certo che per essere uno che posta al suo blog una foto di nuvole scrivendo:
NeSSuNa; Se vi LeVate Dai CoGlioNi EsCe UNa BeLLa GiorNata..
e solo il giorno seguente telefona inaspettatamente per dire:
"Sto andando adesso ad un appuntamento con una. La devo vedere ora. Ma io voglio te, amo te, voglio che torniamo insieme. Riprendimi con te Nuv. Torna con me. Altrimenti me la scopo".
E poi, nemmeno qualche ora dopo, manda continui sms ripetendo sempre la stessa cosa e scrivendo in più ancora, non pago:
"Io voglio stare con te. Voglio tornare insieme a te. Sto con lei su msn ora. E penso che mi voglia"
Che dire.. mi sembra un comportamento maturo, nobile, onesto, disinteressato e soprattutto coerente..
Mi sono innamorata di questa canzone dal primo momento in cui l'ho ascoltata. Non si può negare, Michael Jackson sapeva trasmettere emozioni magiche..
Get out
of my head..
sabato, giugno 25, 2005
Un sogno lungo un giorno.
Noi torniamo belli solo quando qualcuno ci vuole belli…nella vita, bisogna regalarsi un giorno per un incontro fuggevole, donarsi una giornata infinita che sembra che duri tanto e tu non fai nulla per fermarla e, anzi, vorresti che non finisse mai..quei momenti in cui desideri soltanto sentirti perso e vuoi pensare che non c’è limite alla speranza, in cui nulla è definitivo…quei momenti in cui pensi che c’è sempre qualcosa per la quale valga la pena vivere.. E così lei arrivò, impaziente, curiosa e timorosa. Non era mai accaduto prima. Avevano solo potuto immaginare i loro volti, non potevano sapere quei primi minuti come sarebbero stati..quello che sarebbe accaduto.. ma si sono fatti coraggio e si sono cercati nella folla. Lui l’ha riconosciuta dal colore dei capelli..per qualche interminabile minuto, sentivano solo quel mondo trasformarsi, il fuoco invadere ogni strada, un’onda gigantesca ricoprire ogni casa e qualunque cosa.. mentre l’anima e il cuore parvero toccarsi finalmente.. Sotto questo caldo sole mediterraneo ci sono stati sguardi, mani, carezze, baci lunghi, l’annusare la pelle sul collo dell’altro per memorizzare i loro odori come dei cani, il lento muoversi dei corpi… Sottomissione – e potere – per uscire, una volta, da giornate simili ad altre giornate, scandite dalla quotidianità dei tempi e dai ritmi soliti… Per qualche secondo, durato un secolo infinito, le montagne verdi ricoperte dai pini bruciati dagli incendi dolosi e dalle foglie che profumano sotto l’arsura estiva sono rimaste nei loro occhi e nelle narici dei lori nasi..quelle montagne in riva al mare sono entrate nel cervello e nella loro memoria..il mare era blu e pareva oceano…eppure è sempre il solito stesso mare… quello che lui ha sempre guardato con sguardo triste e annoiato (senza vederne l’anima)..lui ha visto con occhi diversi quel suo mondo che lo ha sempre annientato sotto il peso della sua vita convenzionata.. Quel giorno avevano capito che per sentire il mare devi sederti su uno scoglio quasi immerso nell’acqua, lì dove si nascondono i polpi, ed ascoltare…ascoltare le onde che sbattono e le parole che raccontano della propria infanzia e della propria vita..poi devi ascoltare il vento che ti fa gocciolare il naso nel piatto, come un pianto nascosto, forse..solo così puoi vedere quel gabbiano e la sua mollica, quell’enorme gatto che riposa all’ombra di un tavolo.. il mondo oltre il mare concentrato nelle parole di chi dice e chi ascolta..lì lei sentì il bisogno di strappare due piantine dalla terra, metterle in una busta di plastica per poi trapiantarle in un vaso per farle ricrescere altrove.. Quando torneranno sarà ancora estate e quei pini assieme ad altre piante continueranno a regalare i loro umori e i loro profumi nelle caldi notti di luna a chi farà quelle curve.. oi lei è andata via, su quel veliero che naviga acque lontane. La vita per qualcuno continuerà..
Trimonato da BaroneAgamennone | 14:07
Un sogno durato quasi 5 anni. Un amore lungo un sogno. Difficile, sofferto, ma vero, intenso, sincero. E reale. Non permetterò a nessuno quindi, ora che questo è finito, di svilirlo nel dire pubblicamente o privatamente non sia stato così. Nemmeno ai miei amici. Chi lo fa è perchè ne ha provato invidia. Ma quello che dovrebbe provare, invece, è dispiacere. O in questo caso, nel voler affermare che non sia stato così, vergogna.
Nuv