lunedì, 23 novembre 2009, ore 20:38

 Dedicato...

(p.s. questo è il primo video che creo costruisco e faccio io colle mie manine...)


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lunedì, 09 novembre 2009, ore 16:35
scarabocchiato da Nuvoletta in emozioni, gioia, sentire, cura

 

Momenti da fermare..

bacio


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domenica, 01 novembre 2009, ore 21:37
scarabocchiato da Nuvoletta in dedicato

 

"Ci sono notti che non accadono mai". 

 

pagina_home_merini1

 

Ciao, Alda.


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sabato, 31 ottobre 2009, ore 19:50
scarabocchiato da Nuvoletta in canzoni, stanchezza, delusione, amarezza

"Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole

Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà.."


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venerdì, 30 ottobre 2009, ore 22:36
scarabocchiato da Nuvoletta in stanchezza, basta, delusione, amarezza, cazzarola

barone

 

Certo che per essere uno che posta al suo blog una foto di nuvole scrivendo:

La DifferenZa Tra Te e Le NuVole?

 

NeSSuNa; Se vi LeVate Dai CoGlioNi EsCe UNa BeLLa GiorNata..

 

e solo il giorno seguente telefona inaspettatamente per dire:

 

"Sto andando adesso ad un appuntamento con una. La devo vedere ora. Ma io voglio te, amo te, voglio che torniamo insieme. Riprendimi con te Nuv. Torna con me. Altrimenti me la scopo".

 

E poi, nemmeno qualche ora dopo, manda continui sms ripetendo sempre la stessa cosa e scrivendo in più ancora, non pago:

 

 "Io voglio stare con te. Voglio tornare insieme a te. Sto con lei su msn ora. E penso che mi voglia"

 

Che dire.. mi sembra un comportamento maturo, nobile, onesto, disinteressato e soprattutto coerente..


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venerdì, 30 ottobre 2009, ore 18:47
scarabocchiato da Nuvoletta in canzoni, attenzione, sentire, cura, delicatezza, nel dolore

"La bellezza della musica sta nel fatto di avere una sua spiegazione ufficiale, essa dona a noi tutti la possibilità di plasmarla secondo le nostre idee, sensazioni, emozioni, debolezze, stati d'animo. La musica è il linguaggio universale che unisce tutti i popoli...."
 
Dormi, dormi stanotte
E che possano avverarsi i tuoi sogni
Se la nuvola di tuono porta pioggia
Allora lascia che piova, piova su di lei
Così è, così è
Dormi, dormi stanotte
E che possano avverarsi i tuoi sogni
Se la nuvola di tuono porta pioggia
Allora lascia che piova, lascia che piova
Piova su di lei..

(Una dedica, oggi, arrivata per me. Questa canzone. Attraversa il dolore tentando di quietarlo. La prendo come una carezza, per il cuore, per l'anima. Grazie.)



 


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giovedì, 29 ottobre 2009, ore 16:56
scarabocchiato da Nuvoletta in canzoni

Mi sono innamorata di questa canzone dal primo momento in cui l'ho ascoltata. Non si può negare, Michael Jackson sapeva trasmettere emozioni magiche..


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mercoledì, 28 ottobre 2009, ore 17:36
scarabocchiato da Nuvoletta in canzoni

       Get out 
       of my head..

 

 


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domenica, 25 ottobre 2009, ore 15:49
scarabocchiato da Nuvoletta in dedicato


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martedì, 20 ottobre 2009, ore 20:52
scarabocchiato da Nuvoletta in ricordi

sabato, giugno 25, 2005 

Un sogno lungo un giorno.

Noi torniamo belli solo quando qualcuno ci vuole belli…nella vita, bisogna regalarsi un giorno per un incontro fuggevole, donarsi una giornata infinita che sembra che duri tanto e tu non fai nulla per fermarla e, anzi, vorresti che non finisse mai..quei momenti in cui desideri soltanto sentirti perso e vuoi pensare che non c’è limite alla speranza, in cui nulla è definitivo…quei momenti in cui pensi che c’è sempre qualcosa per la quale valga la pena vivere.. E così lei arrivò, impaziente, curiosa e timorosa. Non era mai accaduto prima. Avevano solo potuto immaginare i loro volti, non potevano sapere quei primi minuti come sarebbero stati..quello che sarebbe accaduto.. ma si sono fatti coraggio e si sono cercati nella folla. Lui l’ha riconosciuta dal colore dei capelli..per qualche interminabile minuto, sentivano solo quel mondo trasformarsi, il fuoco invadere ogni strada, un’onda gigantesca ricoprire ogni casa e qualunque cosa.. mentre l’anima e il cuore parvero toccarsi finalmente.. Sotto questo caldo sole mediterraneo ci sono stati sguardi, mani, carezze, baci lunghi, l’annusare la pelle sul collo dell’altro per memorizzare i loro odori come dei cani, il lento muoversi dei corpi… Sottomissione – e potere – per uscire, una volta, da giornate simili ad altre giornate, scandite dalla quotidianità dei tempi e dai ritmi soliti… Per qualche secondo, durato un secolo infinito, le montagne verdi ricoperte dai pini bruciati dagli incendi dolosi e dalle foglie che profumano sotto l’arsura estiva  sono rimaste nei loro occhi e nelle narici dei lori nasi..quelle montagne in riva al mare sono entrate nel cervello e nella loro memoria..il mare era blu e pareva oceano…eppure è sempre il solito stesso mare… quello che lui ha sempre guardato con sguardo triste e annoiato (senza vederne l’anima)..lui ha visto con occhi diversi quel suo mondo che lo ha sempre annientato sotto il peso della sua vita convenzionata.. Quel giorno avevano capito che per sentire il mare devi sederti su uno scoglio quasi immerso nell’acqua, lì dove si nascondono i polpi, ed ascoltare…ascoltare le onde che sbattono e le parole che raccontano della propria infanzia e della propria vita..poi devi ascoltare il vento che ti fa gocciolare il naso nel piatto, come un pianto nascosto, forse..solo così puoi vedere quel gabbiano e la sua mollica, quell’enorme gatto che riposa all’ombra di un tavolo.. il mondo oltre il mare concentrato nelle parole di chi dice e chi ascolta..lì lei sentì il bisogno di  strappare due piantine dalla terra, metterle in una busta di plastica per poi trapiantarle in un vaso per farle ricrescere altrove.. Quando torneranno sarà ancora estate e quei pini assieme ad altre piante continueranno a regalare i loro umori e i loro profumi nelle caldi notti di luna a chi farà quelle curve.. oi lei è andata via, su quel veliero che naviga acque lontane. La vita per qualcuno continuerà..

Trimonato da BaroneAgamennone | 14:07

Un sogno durato quasi 5 anni. Un amore lungo un sogno. Difficile, sofferto, ma vero, intenso, sincero. E reale. Non permetterò a nessuno quindi, ora che questo è finito, di svilirlo nel dire pubblicamente o privatamente non sia stato così. Nemmeno ai miei amici. Chi lo fa è perchè ne ha provato invidia. Ma quello che dovrebbe provare, invece, è dispiacere. O in questo caso, nel voler affermare che non sia stato così, vergogna.

Nuv


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